img evocatica etica, trasparenza e responsabilità

Insieme a tutto il Gruppo FS promuoviamo la diffusione di una cultura aziendale improntata all’etica, la trasparenza, la legalità e alla creazione di valore condiviso per tutti gli stakeholder. Al fine di favorire l’assunzione di decisioni consapevoli e assicurare la salvaguardia del patrimonio sociale, l’efficienza e la legalità dei processi, nonché l’affidabilità delle informazioni, ci siamo dotati di una serie di strumenti di Governance atti a diffondere la politica comune e condivisa della legalità. 

"Carta dei diritti e dei doveri fondamentali" attraverso la quale il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane enuncia e chiarisce le proprie responsabilità e gli impegni etico/sociali verso tutti gli Stakeholder.

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Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 ottobre 2020, abbiamo nominato il nostro Comitato Etico e Segnalazioni, che agisce in qualità di garante del rispetto delle sue norme, con compiti consultivi e di indirizzo nell’attività aziendale. Il Codice dispone, in particolare, in merito alla necessità di attenersi ad un comportamento di assoluta onestà, lealtà, buona fede, equilibrio, correttezza, diligenza, collaborazione e trasparenza.

Il Comitato Etico e Segnalazioni è così composto:

Presidente: Azzurra Baggieri, Responsabile della struttura a staff “Legale e Compliance”

Membro: Giuseppe Berardone, Responsabile della struttura a staff “Risorse Umane e Organizzazione”

Membro: Francesco Corvo, Responsabile della struttura a staff "Amministrazione Finanza e Controllo"

Per eventuali segnalazioni: comitatoetico@ifr-infrarail.it

Il Modello 231 è il sistema dei controlli interni adottato da ciascuna Società per prevenire i rischi di commissione di reati da parte di soggetti che operano all’interno o per conto della Società (Management, Dipendenti, Collaboratori ecc.) nell’interesse o a vantaggio della Società stessa.

L’adozione e l’efficace attuazione del Modello 231 è la condizione essenziale per escludere la responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del D. Lgs. 231/2001.

Abbiamo approvato e adottato un Modello di Gestione Anti-Corruption a partire dal 2022, con la denominazione di Anti Bribery&Corruption management system (ABC system). Il documento è parte integrante, insieme al Modello 231, alla Policy Anti-Corruption e al Codice Etico del Framework Anti-Corruption e dà attuazione alle strategie definite dalla Policy Anti-Corruption attraverso l’individuazione delle aree aziendali più esposte al rischio corruzione e degli strumenti di valutazione, gestione e monitoraggio di tale rischio.

È costantemente manutenuto, nell’ottica del miglioramento continuo. 

Il Modello di Gestione Anti-Corruption è elemento costitutivo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) e si pone l’obiettivo di valorizzare la portata trasversale dei presidi di controllo già esistenti in azienda attraverso un processo di progressiva ottimizzazione e sinergia operativa e documentale tra i diversi modelli di controllo.

Il Modello di Gestione Anti-Corruption è uno strumento di gestione e controllo, per le ipotesi corruttive in senso “ampio”, e cioè per atti e comportamenti, anche non integranti una specifica fattispecie di reato, che costituiscono casi di devianza da regole e procedure interne e possono pregiudicare il buon andamento e l’interesse generale della Società (fattispecie di mala gestio e di malfunzionamento). Risponde agli obiettivi generali quali:

  • prevenire e mitigare i rischi di corruzione e dotare l’azienda di misure e strumenti idonei allo scopo
  • promuovere il corretto funzionamento dei processi interni attraverso la piena consapevolezza nel management e nei dipendenti dei rischi correlati ai fenomeni corruttivi
  • rafforzare i principi di legalità, integrità, correttezza e trasparenza nella gestione delle attività e delle risorse aziendali
  • valorizzare la progressiva razionalizzazione, semplificazione, ottimizzazione e sinergia operativa e documentale dei presidi di controllo già esistenti in azienda, evitando ridondanze e favorendo il coordinamento tra gli attori coinvolti.

Il Modello di Gestione Anti-Corruption, individuando i destinatari negli Amministratori, Vertice, Organi di Controllo/Vigilanza, personale dipendente, collaboratori esterni a qualsiasi titolo, revisori dei conti, fornitori, business partners e, in generale, chiunque abbia, direttamente o indirettamente, temporaneamente o stabilmente, rapporti con IFR, evidenzia la trasversalità del perimetro operativo e il totale coinvolgimento della Società.

Il Programma di Compliance Antitrust del Gruppo FS Italiane si compone di una serie di regole, standard di comportamento, strumenti di compliance (Manuale di Compliance Antitrust, Codice di Condotta), attività ed iniziative di formazione e comunicazione volte all’individuazione, il superamento e la prevenzione dei rischi antitrust nei principali settori di business in cui le società del Gruppo FS Italiane operano, al fine di assicurare il pieno rispetto della normativa antitrust e diffondere la cultura della fair competition all’interno del Gruppo.

Il nostro Modello di Compliance definisce i principi e le regole di comportamento che costituiscono presidi di prevenzione dei rischi-reato e di controllo anche ai fini anticorruzione dando attuazione a quanto previsto da: • il Codice Etico di Gruppo, • il Modello 231, • le “Linee di Indirizzo sulla Politica Anticorruzione”, • l’Anti Bribery&Corruption Management System aziendale, • il Programma di Compliance Antitrust di Gruppo • il Framework di Data Protection.

Il Modello si ispira ai principi di creazione di valore, di trasparenza e tutela degli stakeholder, di identificazione e mitigazione dei rischi per promuovere la diffusione di una cultura dell’etica, dell’integrità e della compliance che contribuisca a caratterizzare e indirizzare l’approccio e le scelte gestionali ed operative nel perseguire i nostri obiettivi. Tra questi i principali sono:

  • promuovere una cultura aziendale improntata a principi di integrità, etica, lealtà, correttezza e rispetto sostanziale delle norme;
  • consentire a IFR di evitare il verificarsi di sanzioni dovute alla non aderenza a leggi, regolamenti e standard per gli ambiti di competenza;
  • prevenire il danno reputazionale, tutelando l’immagine societaria e accrescendo la fiducia di tutti gli stakeholder, nel rispetto dell’etica degli affari e dei principi di corporate responsibility, contribuendo in tal modo alla creazione di valore aziendale;
  • stimolare l’attivazione di presidi organizzativi specifici per identificare, valutare, mitigare e monitorare i rischi di compliance e per intercettare in via preventiva i comportamenti illeciti e assicurare il rigoroso rispetto delle regole.

Whisteblowing - segnalazioni

Per contribuire alla prevenzione di illeciti, irregolarità o condotte poste in essere in violazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001, dell’Anti Bribery&Corruption Management System, del Codice Etico del Gruppo FS, di leggi o regolamenti, Infrarail S.r.l. ha adottato un processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni (anche anonime) riguardanti Infrarail S.r.l. inviate da Terzi o da Persone del Gruppo FS Italiane”.

Il processo di gestione delle segnalazioni - parte integrante del Modello 231 - prevede la trasmissione e comunicazione delle segnalazioni anche in forma anonima. Il Gruppo FS, infatti, assicura la riservatezza dell'identità del segnalante e vieta ogni forma di ritorsione o discriminazione nei confronti di chiunque abbia fatto una segnalazione.